martedì 23 febbraio 2010


"Sperimento l'accelerazione in ogni cosa.
Ma se questa è la costante che governa tutti i ritmi, allora siamo molto vicini al limite strutturale, perchè l'accelerazione non può essere infinita, e stiamo superando le possibilità di elaborazione della coscienza.
Chi si ferma è perduto? O chi si ferma forse può cominciare a comprendere?
Ogni processo ha i suoi tempi e il suo ritmo ciclico: sincronizzarsi, avere il senso del ritmo è necessario per stare nel processo, dominarlo e non venirne travolti.
Vista la costante accelerazione, si ha la tendenza a saltare con ansia crescente, ma così facendo stai solo andando dissonante e fuori tempo. Ascolta il groove."

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One Response so far.

  1. Mauro says:

    Considerazione: sembra che i processi non siano più concatenati nell'ordine causa-effetto, le cose non si fanno più in modo seriale, ma devono essere fatte tutte in accelerazione parallelamente. Questo è il nostro mondo oggi.
    Sono convinto che l'evoluzione umana vedrà lo sviluppo di cervelli multi-core e personalità multiple.

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